Deontologia Professionale





Le caratteristiche del Maestro di ballo Professionista, Cioè di colui che lo fa di mestiere e non come ripiego o secondo  lavoro, possono essere ricercate e trovate in moltio siti.

http://www.scuolediballo.com/news_dettaglio.php?q=deontologia+professionale&id=12310#.TiXxjGHzOSo

Cercheremo qui di riassumere i punti salienti per permettere al lettore di scegliere la propria scuola con cognizione di causa e non solo sulla base di una pubblicità.



Tutti gli ordini professionali, vedi avvocati medici architetti ecc hanno un codice deontologico che altro non è se non un insieme di regole che disciplinano le varie professioni, garantendo una certa serietà nei confronti di clienti e colleghi.

Anche il maestro di ballo per essere chiamato tale deve rispettare determinate regole.

Riprendo dal sito www.scuolediballo.com un articolo fu "formazione e Deontologia del Maestro di ballo"

 

Formazione e Deontologia del Maestro di Ballo

'Formazione e Deontologia del Maestro di Ballo: il Maestro, l’allievo e la formazione; elementi di primissimo piano nella scala dei valori di un Professionista.

Il segreto di un buon Maestro consiste nel saper leggere nel cuore dei propri allievi.

Sapendo che tutte le persone hanno in comune la necessità di sentirsi “speciali”, di essere guidati e di credere in un futuro migliore, il Maestro che si pone alla guida di una coppia o di un gruppo, sia per insegnare il Ballo ricreativo o per prepararli all'agonismo, deve saper avvicinarsi a loro con umiltà, seguendo quei valori universali per i quali vale la pena di impegnarsi:

l’amicizia,

la lealtà,

la giustizia,

la cultura,

l’entusiasmo.

Chiunque agisca seriamente in nome di questi valori, si avvicinerà sempre più alle persone acquisendone la loro fiducia e collaborazione e ciò farà emergere la personalità che è nel cuore di ognuno per la crescita di noi tutti.

In una società in costante evoluzione, il ruolo della conoscenza e della formazione rappresentano un fertile strumento di crescita. Questo vale anche per il Ballo: nuove figure, nuove discipline, nuovi metodi di insegnamento, gli aspetti multimediali, la comunicazione.

"Formazione" vuol dire saper valorizzare le proprie competenze, aggiornare il proprio sapere, gestire la propria professionalità, essere sempre i protagonisti delle proprie scelte e delle proprie idee. Vale a dire, saper essere “Maestro”.

"Formazione permanente" significa scelta di un ideale cioè migliorarsi e migliorare la propria vita per evolvere con la propria professionalità; significa formazione continua finalizzata a riqualificare, consolidare e migliorare competenze, conoscenze, abilità e attitudini mentali. In altre parole, saper essere un “Maestro moderno”.

Bisogna promuovere la comunicazione fra i Colleghi, far crescere gli allievi, arricchire la loro vita cognitiva ed emotiva, interessarli ai valori culturali che li accomuna, abituarli alla trasparenza intellettuale, addestrarli all’onestà professionale, allo spirito critico ed alla partecipazione democratica della funzione informativa mediante lo studio, la presenza agonistica e non agonistica con un forte entusiasmo per i valori essenziali della vita.

La formazione culturale e il costante aggiornamento del Maestro di Ballo rappresentano il passaggio obbligato ed indispensabile per rispondere ad esigenze sia agonistiche del Maestro competitore e sia Educative per i propri Allievi.


Sauro Amboni

 

 

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La differenza col tango argentino sta soprattutto nel fatto che non ci sono gare. Per il resto è quasi tutto uguale. Ho messo in evidenza in grassetto ciò che ritengo fondamentale.



Per concludere in parte l'argomento mi sentirei di aggiungere qualche nota:

  • per essere maestro di ballo bisognerebbe ballare da almeno 10 anni;
  • fare questo come unico e primario lavoro;
  • lavorare costantemente per aggiornarsi e migliorare;
  • avere un titolo di tango argentino ( non standard) che autorizza e abilita all'insegnamento;
  • offrire sempre varie possibilità gratuitamente per far prima conoscere e capire e poi iscriversi.

http://www.fattiditango.net/Tango/tango-storia-di-un-incontro-che-mi-ha-cambiato-la-vita.html

Giuseppe Scarparo